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Nota di bibliografia
| Per la storia del codice, e per la descrizione integrale del manoscritto, cf. É. Pellegrin, “Les manuscrits classiques latins de la Bibliothèque vaticane”, II.1, Paris 1978, II,1, pp. 152-153.
Per l'attribuzione della segnatura a Paul Petau, cfr. E. Nilsson Nylander, "Ingens est codicum numerus. I fondi reginensi", in La Vaticana nel Seicento (1590-1700), una biblioteca di biblioteche, a cura di Claudia Montuschi (Storia della Biblioteca Apostolica Vaticana, 3), Città del Vaticano 2014, 395-426: 401.
Per l'attribuzione ad Alexandre Petau delle annotazioni a f. Iv e 104r, cf. J. Bignami Odier, Le fonds de la Reine à la Bibliothèque Vaticane, in Collectanea Vaticana in honorem Anselmi Μ. Card. Albareda a Bibliotheca Apostolica edita, I (Studi e testi, 219), pp. 159-189: pl. I. |