| Descrizione |
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Altro nome
| Ferahian, Joseph, vesc. di Diarbekir, 1834-1894, possessore |
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Altro nome
| Iohannes Paulus PP. II, s., 1920-2005 |
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Altro nome
| Mejía, Jorge María, card., 1923-2014 |
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Nota
| Il manoscritto è sottoscritto e datato al 1338 da entrambi i copisti che rispettivamente firmano l'opera, l'uno a f. 88v, il quale si occupa della stesura dei Vangeli di Matteo e Marco; mentre il secondo a f. 177r, che copia i testi di Luca e Giovanni. L'opera è inoltre stata perfezionata da predicatori domenicani o missionari francescani coevi, i quali si sono dedicati alla glossatura marginale e interlineare, dove traducono e trascrivono in lingua latina il testo persiano. Oltre all'apparato latino, il codice è segnato anche da note di possesso, studio e lettura dei secoli XVI-XVII. Nella forma attuale il manoscritto consta dell'aggiunta di un frammento di un libro arabo di preghiere, in formato francobollo, inserito in fine insieme alla sua carta di custodia. |