| Descrizione |
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Locus
| 16v-40r; 42r-91r |
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Autore
| Odo Magdunensis, O.F.M., sec. XI (interno) |
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Titolo supplito
| De viribus herbarum. |
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Titolo uniforme
| De viribus herbarum (Odo Magdunensis, O.F.M., sec. XI). Italiano |
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Incipit testo
| Incomintia lo tractato il quale parla de le virtuti et proprieta de le herbe. Et prima de la erba nominata Arcemele |
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Explicit testo
| et conforteralli molto lo celebro |
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Nota
| L'erbario è stato identificato nel cosiddetto "Macer Floridus" del frate francese Ottone di Meung (Odo Magdunensis). Si tratta di un volgarizzamento di cui il codice è il solo esemplare noto. I ff. 42r-91r che seguono il testo sono illustrati da una galleria di immagini, in verità non attinenti alle 99 erbe descritte e prive di didascalie; eseguite a penna e riempite prevalentemente di rosso e verde, queste sono di una mano differente rispetto alla prima sezione, molto fantasiosa, che sostituisce alle radici dei vegetali raffigurati elementi umani: è il caso dalla testa di c. 69v, delle mani di c. 79r, della figura femminile di c. 85r, e della radice di una pianta sostituita dall'immagine di una calzatura (c. 77v). |
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Nota di bibliografia
| Cfr. L. Choulant, L., Geschichte der älteren Medicin, I Teil, Leipzig 1841, p. 233-244. |